Invitalia, a quanto si apprende da fonti vicine aI dossier, “operando su mandato del governo, ha sempre dato disponibilità a sostenere la società e ad esplorare e percorrere ogni soluzione compatibile con la normativa vigente, sia nazionale che comunitaria”.
Secondo le stesse fonti “ArcelorMittal si è sempre rifiutata di partecipare al sostegno del Piano industriale approvato in Assemblea anche con il proprio voto favorevole”.