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Coppa Italia, l’Empoli in semifinale e scrive la storia. Juventus eliminata ai rigori

L’Empoli ha scritto una pagina indimenticabile della sua storia calcistica, raggiungendo per la prima volta le semifinali di Coppa Italia. Una serata magica all’Allianz Stadium di Torino, dove i toscani hanno superato la Juventus ai rigori dopo un match intenso e ricco di emozioni, finito 1-1 nei tempi regolamentari. Un risultato meritato per la squadra di D’Aversa, che ha dimostrato carattere, organizzazione e freddezza dal dischetto, regalando ai propri tifosi una gioia senza precedenti.

La cronaca del match

Il primo tempo vede l’Empoli partire con il piede giusto. Al 22°, Maleh porta in vantaggio i toscani con un preciso strike dalla distanza, sfruttando un’ottima azione collettiva. Poco dopo, Konate sfiora il raddoppio colpendo il palo, lasciando la Juventus in affanno e i tifosi bianconeri con il fiato sospeso. La Juve, nonostante il possesso palla, fatica a creare occasioni pericolose e si ritira negli spogliatoi sotto di un gol.

Nella ripresa, la squadra di Thiago Motta cerca di reagire. Perin para un pericoloso tiro di Sambia, ma i cambi del tecnico bianconero iniziano a dare i loro frutti. Al 67°, Thuram firma il pareggio con un gol da urlo, riaccendendo le speranze juventine. La Juve continua a premere, ma il muro difensivo dell’Empoli regge, anche grazie a qualche incertezza degli attaccanti bianconeri. Vlahovic, in particolare, ha una grande occasione prima del 90′, ma non riesce a concretizzare.

I rigori e la festa dell’Empoli

Ai calci di rigore, la Juventus paga gli errori di Vlahovic e Yildiz, mentre l’Empoli non sbaglia nemmeno un tiro. I quattro rigoristi toscani sono impeccabili, e Marianucci, con il penalty decisivo, regala alla sua squadra un passaggio storico in semifinale. L’Allianz Stadium resta in silenzio, mentre i giocatori e lo staff dell’Empoli esplodono in una festa indimenticabile.

La Juve e le polemiche

Per la Juventus, questa eliminazione rappresenta un’altra doccia fredda in una stagione già complicata. Dopo l’uscita dalla Champions League, la squadra di Motta perde anche l’opportunità di lottare per la Coppa Italia, un trofeo che sembrava alla portata. Le scelte del tecnico, già al centro di critiche nelle scorse settimane, torneranno inevitabilmente sotto la lente d’ingrandimento. Motta, che ha sempre difeso il suo operato sostenendo di essere “sulla strada giusta”, dovrà fare i conti con una tifoseria sempre più delusa e con una dirigenza che potrebbe iniziare a mettere in discussione il suo progetto.

L’Empoli e il sogno continua

Per l’Empoli, invece, è una notte da incorniciare. La squadra di D’Aversa ha dimostrato di poter competere ad alti livelli, superando una delle big del calcio italiano con grinta e determinazione. Ora, il sogno di raggiungere la finale è più vivo che mai. Chissà se i toscani riusciranno a continuare questa straordinaria cavalcata e a regalare ai propri tifosi un’altra pagina di storia.

Una cosa è certa: questa vittoria resterà per sempre nel cuore dei tifosi empolesi, mentre la Juventus dovrà fare i conti con una delle stagioni più deludenti degli ultimi anni.

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Redazione