Cortellesi ironizza: sul set con mio marito bene, a casa male…

All’attrice il premio Nanni Loy al Sardegna Festival video

Paola Cortellesie

Paola Cortellesi ha ricevuto il premio Nanni Loy (ideato da Antonello Sarno) al Sardegna Festival di Cagliari, nuovo progetto che unisce cinema e televisione, dove è stato proiettato il suo ultimo successo “Come un gatto in tangenziale” (2017), commedia di Riccardo Milani sommersa di premi nell’ultimo anno. “Non lo so, è piaciuto tanto, a tanta gente e questa cosa ce la auguravamo naturalmente. Però così tante persone ci hanno sorpreso, è piaciuto, forse molti si sono ritrovati, molti, forse pochi, nel mio personaggio, molti in quello di Antonio (Albanese) o forse anche in tutti e due, o nei rapporti impossibili che esistono tra ceti sociali opposti, è una storia contemporanea”.

Dopo “Il posto dell’anima” (2003), “Mamma e papà” (2014) e “Scusate se esisto” (2017), questo è il quarto film che vede Cortellesi diretta dal marito Riccardo Milani: “Sul set va bene, è a casa che va male, quando scriviamo si dibatte, ma tutti gli sceneggiatori dibattono. Lavoriamo in gruppo con Giulia Calenda, Furio Andreotti e quindi lavoriamo in armonia, poi però io e lui ci scontriamo tanto, ma è anche bello, il problema è poi restare nella stessa casa, perché se uno si sparpaglia ‘ci vediamo domani alle 9 e ricominciamo’, invece no, noi se qualcosa ti rimane qua, poi prima o poi la tiri fuori. Scherzi a parte è una bella squadra, siamo contenti di stare insieme”. La prima edizione del Sardegna Festival è realizzata da Agnus Dei di Tiziana Rocca, che ne è il direttore generale, in collaborazione con Apt, l Associazione Produttori Televisivi presieduta da Giancarlo Leone, con il sostegno di Forte Village e in collaborazione Uci Cinema e con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna.[irp]