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Dl bollette, governo punta a concentrare risorse nel breve periodo

Una riunione di natura tecnica e, soprattutto, interlocutoria, quella che si è tenuta stasera a palazzo Chigi per mettere a punto un provvedimento in grado di calmierare il costo dell’energia per famiglie e imprese.

All’incontro, durato all’incirca una quarantina di minuti, hanno partecipato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, il ministro degli Affari europei, del Sud per le Politiche di coeseione e il Pnrr Tommaso Foti, con, in collegamento da Città del Capo, dove si trova per il G20, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Presente anche il sottosegretario Alfredo Mantovano.

Stando a quanto si apprende, si sta lavorando su diverse ipotesi in vista del Consiglio dei ministri di venerdì per concentrare il più possibile nel breve periodo le risorse, che ammonterebbero a 3 miliardi di euro, e rendere le misure più efficaci per affrontare l’emergenza. Su questo fronte la parte preponderante del provvedimento sarebbe di natura fiscale, attraverso l’estensione della platea dei beneficiari del bonus sociale.

Parallelamente, si starebbe lavorando anche su iniziative di medio-lungo periodo, di natura più squisitamente tecnica, per efficientare il sistema nel suo complesso. Nel Cdm di venerdì dovrebbe arrivare anche un disegno di legge delega sul nucleare di terza generazione avanzata e di quarta generazione, che costituirebbe forse l’iniziativa di più lungo respiro per contenere i costi dell’energia.

“Il Consiglio dei ministri – ha detto oggi in audizione il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso – è intenzionato a realizzare un disegno di legge” ad hoc per la creazione di “un nuovo soggetto industriale con imprese a controllo pubblico, una newco italiana con il coinvolgimento di Ansaldo Nucleare, nel ruolo d’integratore industriale, e di Enel come operatore”. Al momento, la compagine societaria, ancora in via di definizione, prevede una partecipazione al 51% di Enel, al 39% di Ansaldo e al 10% di Leonardo.

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Redazione