Domanda rifiutata: manca il MODELLO AP70 | L’INPS sta rifiutando tutte le richieste, senza non è possibile ottenere l’assegno

Domanda rifiutata - (pexels) - IlFogliettone.it
C’è un assegno che spetta di diritto a questa categoria, ma attenzione: senza questo foglio te lo possono togliere.
Quando un soggetto minorenne invalido raggiunge la maggiore età, ha diritto a ricevere una pensione di invalidità senza dover sottoporsi a ulteriori accertamenti sanitari. Tuttavia, affinché il beneficio venga riconosciuto, è necessario compilare e inviare all’INPS il Modello AP70, un documento che permette di autocertificare i dati socio-economici richiesti per l’erogazione delle prestazioni.
Questo passaggio è fondamentale per garantire la continuità del sostegno economico e per evitare ritardi nell’accredito delle somme spettanti. Il Modello AP70 è un documento ufficiale dell’INPS utilizzato per la dichiarazione dei dati anagrafici e reddituali del richiedente, indispensabile per ottenere la pensione di inabilità, la pensione per cecità civile o la pensione per sordità.
Questo modulo serve a confermare la situazione economica del beneficiario e ad attestare la sussistenza dei requisiti necessari per accedere alle prestazioni previste dalla normativa vigente. Il suo invio è obbligatorio per tutti i soggetti invalidi che compiono 18 anni e che precedentemente percepivano l’indennità di accompagnamento o di comunicazione.
Secondo quanto stabilito dall’INPS nel messaggio n.1446 del 18 aprile 2023, i soggetti minorenni titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione possono accedere direttamente alla pensione di invalidità al compimento della maggiore età. Questo significa che non devono affrontare nuove visite mediche o accertamenti sanitari, rendendo il passaggio più semplice e veloce. E’ indispensabile inviare il Modello AP70, che certifica la situazione reddituale del richiedente e ne conferma l’idoneità a ricevere il beneficio. Il Modello AP70 è disponibile direttamente sul sito ufficiale dell’INPS e può essere scaricato e compilato in formato digitale o cartaceo.
Come inviare il modello AP70 all’INPS
Una volta compilato, il Modello AP70 deve essere trasmesso all’INPS attraverso i canali ufficiali. Il metodo più rapido è l’invio telematico tramite il portale dell’ente, accedendo con SPID, CIE o CNS. In alternativa, il modulo può essere presentato tramite un patronato, che offre assistenza gratuita per la compilazione e l’invio. È importante rispettare le tempistiche per evitare interruzioni nel pagamento della pensione di invalidità, soprattutto perché l’INPS invia un avviso sei mesi prima del compimento della maggiore età per ricordare agli interessati di completare la procedura.
Oltre all’invio del Modello AP70, il richiedente deve assicurarsi di rispettare i requisiti economici previsti dalla normativa. L’INPS offre uno strumento online per verificare la propria situazione reddituale e confermare l’idoneità alla prestazione. Il reddito personale annuo non deve superare una determinata soglia, che per il 2024 è fissata a 19.461,12 euro per invalidi totali, ciechi e sordomuti. Il superamento di questo limite può comportare la perdita del diritto alla pensione, rendendo essenziale il controllo preventivo dei propri dati finanziari.

Quando presentare una nuova domanda di invalidità
In alcuni casi, la sola presentazione del Modello AP70 non è sufficiente. Se il soggetto invalido subisce variazioni nel proprio stato di salute che richiedono una nuova valutazione medica, è necessario presentare una nuova domanda di invalidità civile. Questo accade, ad esempio, quando vi è un peggioramento delle condizioni fisiche che potrebbe modificare il grado di invalidità riconosciuto. In tali situazioni, è necessario sottoporsi a una nuova visita medica e ottenere un verbale aggiornato prima di poter accedere alle prestazioni economiche corrispondenti.
Il passaggio dalla minore alla maggiore età per una persona invalida comporta una serie di cambiamenti burocratici che è fondamentale gestire con attenzione. L’invio del Modello AP70 garantisce la continuità dell’assistenza economica e rappresenta un’opportunità per le famiglie di pianificare il futuro del proprio caro con maggiore serenità. Grazie alla semplificazione introdotta dall’INPS, questo processo è oggi più rapido e accessibile, consentendo a chi ne ha diritto di ottenere i sostegni previsti senza difficoltà.