Pietro Gaeta
In una seduta straordinaria del Plenum, presieduta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Pietro Gaeta è stato eletto come nuovo Procuratore Generale della Corte di Cassazione. Gaeta ha ottenuto la nomina con una maggioranza di 20 voti a favore, superando l’altro candidato in lizza, Pasquale Fimiani, che ha raccolto 9 voti. Si registra inoltre un astenuto.
Finora, Gaeta è stato uno dei sei avvocati generali della Suprema Corte, i “vice” del pg. La sua nomina segna un passaggio significativo alla guida della Procura Generale della Corte di Cassazione, uno degli organi più importanti del sistema giudiziario italiano. Gaeta subentra a Luigi Salvato, che lascerà l’incarico il 10 marzo per raggiunti limiti di età.
L’elezione di Gaeta riflette la fiducia che il Plenum ha riposto nella sua figura e nella sua esperienza. La Corte di Cassazione, ricordiamo, rappresenta il vertice della giustizia ordinaria in Italia, e il ruolo del Procuratore Generale è cruciale per garantire l’unità dell’ordinamento giuridico e il rispetto della legge.
Gaeta, nato a Reggio Calabria nel 1958, subentra al Pg Luigi Salvato che sta andando in pensione. “Vorrei rinnovare al Consiglio il mio auspicio di procedere con impegno provvedendo con tempestività ad assumere le sue decisioni” garantendo sempre “l’indipendenza della magistratura”, ha detto Mattarella al Csm. Pietro Gaeta, con una carriera lunga e prestigiosa alle spalle, si appresta ora a guidare la Procura Generale in un momento delicato per il sistema giudiziario italiano.