Presidenziali Usa, anche l’astronauta ha potuto votare dalla spazio
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Anche l’astronauta statunitense Shane Kimbrough ha potuto esprimere il suo voto alle presidenziali americane, malgrado si trovi attualmente nella Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La procedura è stata stabilita nel 1990, su iniziativa del senatore texano Mike Jackson.
A sollevare il problema era stato l’astronauta John Blaha, dispiaciuto di non poter votare mentre era in missione. Il procedimento è molto semplice: l’astronauta riceve via mail una scheda elettorale protetta da una password, la compila e la rimanda indietro. Un funzionario, ovviamente tenuto alla riservatezza, provvederà poi a copiare il suo voto perché sia contato con gli altri. Kimbrough ha già inviato la sua scheda nei giorni scorsi.